C’è tempo fino al 14 ottobre per presentare le cosiddette osservazioni al Piano di Assetto Territoriale di Lazise: ogni cittadino italiano ne ha diritto. Si tratta di esprimere un parere, un opinione su uno o più punti previsti da questo strumento di pianificazione territoriale, che prevede tra l’altro: 312.000 metri cubi di residenziale (in edilizia cosiddetta convenzionata, non popolare), 105.500 metri cubi di nuovi complessi alberghiero-commerciali, un nuovo porto da 300 posti barca con parcheggi multipiano lungolago, “servizi e infrastrutture” (negozi? ristoranti?) e ulteriore volume residenziale e alberghiero dietro la zona del porto (La Pergolana), un Centro polifunzionale culturale a 2 km dal paese in cambio di 35.000 metri cubi a un privato.
A Colà inoltre il PAT segnala il Monte del Pin (bellissimo bosco che caratterizza l’orizzonte della frazione) come una zona di “edilizia consolidata o di progetto”: vedremo sparire il bosco e la collina?
Se volete saperne di più, scrivete a info@amicidelgarda.it
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Confederatevi !!
Mi sa che quel blog parla solo dei problemi di Garda…
se costruiscono anche lì sono dei vigliacchi…ma chi è che rilascia permessi per devastare zone tanto belle? …e poi a te piccolo non ti fanno neanche fare una tettoia!!!
ORRORE