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Depositate le osservazioni

ottobre 23rd, 2009

Gli Amici del Garda hanno depositato molte osservazioni al Piano di Assetto Territoriale e lo stesso hanno fatto altre associazioni, enti e privati cittadini.

Nessuna proroga della scadenza da parte del Comune, nonostante il Sindaco lo avesse promesso in una dichiarazione ad un portale di informazione online. Promessa fatta forse dimenticando che il Comune non può dare nessuna proroga, al massimo può accettare osservazioni anche oltre il termine (13 ottobre).

Al di là delle promesse, niente impedisce a chi lo desidera di continuare a scrivere le osservazioni e di depositarle presso il Protocollo del Comune di Lazise anche oltre il termine. Noi lo stiamo già facendo perché gli errori formali e sostanziali contenuti nel PAT sono  molti. E tanta è la superficialità con cui sono stati redatti i documenti che decidono del nostro futuro per sempre, in modo irrevocabile: 417.500 metri cubi di cemento uccidono il nostro territorio per sempre.

Scadenza per le osservazioni al PAT

ottobre 12th, 2009

Scade domani 13 ottobre il termine per poter presentare le osservazioni al PAT di Lazise.

Vanno indirizzate in 4 copie cartacee in carta libera all’Ufficio Protocollo del Comune di Lazise oppure via e-mail a info@comune.lazise.vr.it

Chiesta la proroga della scadenza

ottobre 8th, 2009

Gli Amici del Garda hanno chiesto che la scadenza per la presentazione delle osservazioni venga posticipata poiché delibera e quadro conoscitivo non erano ancora pubblicati alla data del 14 agosto 2009!

Osservazioni al P.A.T.

settembre 27th, 2009

C’è tempo fino al 14 ottobre per presentare le cosiddette osservazioni al Piano di Assetto Territoriale di Lazise: ogni cittadino italiano ne ha diritto. Si tratta di esprimere un parere, un opinione su uno o più punti previsti da questo strumento di pianificazione territoriale, che prevede tra l’altro: 312.000 metri cubi di residenziale (in edilizia cosiddetta convenzionata, non popolare), 105.500 metri cubi di nuovi complessi alberghiero-commerciali, un nuovo porto da 300 posti barca con parcheggi multipiano lungolago, “servizi e infrastrutture” (negozi? ristoranti?) e ulteriore volume residenziale e alberghiero dietro la zona del porto (La Pergolana), un Centro polifunzionale culturale a 2 km dal  paese in cambio di 35.000 metri cubi a un privato.

A Colà inoltre il PAT segnala il Monte del Pin (bellissimo bosco che caratterizza l’orizzonte della frazione) come una zona di “edilizia consolidata o di progetto”: vedremo sparire il bosco e la collina?

Se volete saperne di più, scrivete a info@amicidelgarda.it